BUDO-MUENCHEN
BUDO-MUENCHEN
Particolarità del Kendo praticato nel nostro Dojo
Siamo contenti di ricevere visitatori che vogliono cimentarsi in qualcosa di diverso dal conosciutissimo Kendo-Agonistico. Il Kendo-Agonistico è una disciplina sportiva moderna che fu creata verso gli anni ´50 di questo secolo; ha di sicuro conservato alcuni elementi del Budo e del combattimento con la spada (scherma), orientandosi però verso quei principi che le forze di occupazione ritenevano opportuni.
Principalmente i fondatori del Kendo-Agonistico vollero creare, tramite l’eliminazione di molte peculiarità appartenute al Kendo più antico, uno sport estetico, con regole sportive e rituali adeguati al Giappone post bellico.
Non e´nostra intenzione definire il nostro Kendo come “migliore”o “vero”. I nostri scopi sono semplicemente differenti. Visitatori che volessero allenarsi con noi devono comprendere ed accettare che, anche se usiamo armature simili, pratichiamo coscientemente un Kendo che si differenzia molto dal Kendo-Agonistico moderno.
Non lo facciamo per ignoranza o cattiveria ma principalmente perché il nostro kendo si basa:
Sull’esperienza giapponese del nostro maestro durata 17 anni e coltivata in più di 100 Dojos.
Su studi approfonditi sul Kendo dell’epoca feudale
Quotidiani consigli sul combattimento con spada da parte dei più importanti maestri giapponesi, che avevano imparato il Kendo ancora prima della 2° Guerra Mondiale e che avevano combattuto per la loro vita a spada tratta nel momento della disfatta.
Per questi motivi nel nostro Dojo non è importante quanti Dan della Federazione uno possieda bensì ha valore la competenza nel combattimento con spada e con bastone.
Accogliamo volentieri ospiti che vogliono, senza pregiudizi, cimentarsi con il nostro Kendo-Feudale , ma non altrettanto volentieri ospiti che cercano maleducatamente di imporre su di noi le loro regole, gerarchie e filosofie del moderno Kendo-Agonistico del 21° secolo come se fossero verità assolute ed intoccabili.
Per favore non dimenticare quanto segue: Vieni da noi di tua spontanea volontà. Ti preghiamo, per il breve tempo in cui ci visiterai, di accettare i nostri rituali così come noi rispetteremo e abbiamo sempre rispettato i rituali altrui quando ci rechiamo in visita ad un dojo dove praticano Kendo-Agonistico. Se il nostro Kendo non corrisponde alle tue aspettative, sei naturalmente libero di andartene ma per il periodo in cui rimarrai, non farci prediche, morali e non argomentare! Siamo costantemente alla ricerca del miglioramento delle nostre capacità nel combattimento ma non possiamo imparare niente da una arroganza offensiva o da parole presuntuose ed ostili. Invece colpisci duro, senza essere colpito a tua volta, facci cadere a terra senza cadere tu stesso, facci correre senza pietà da una parte all’altra del Dojo con una tecnica tale da impedirci ogni contrattacco. Prova con la tua competenza in materia che siamo completamente senza difese sotto i tuoi duri colpi. Solo in questa maniera possiamo imparare dalla tua esemplare tecnica di combattimento e con gioia e rispetto possiamo dire di aver conosciuto un prezioso avversario.
PER FAVORE DURANTE LA TUA VISITA OSSERVA LE SEGUENTI REGOLE:
1. Tutti i partecipanti devono usare la tradizionale “Fukurojinai” (in vendita da noi). Protegge, tramite un involucro di pelle, da infortuni provocati da schegge; inoltre il peso aggiuntivo fa avvicinare la Shinai al peso di una Katana. Per salvaguardare le Shinai e evitarne la rottura sarebbe opportuno montare sul Men di ogni partecipante un cuscinetto morbido di pelle. Protezioni per i gomiti sono consigliabili.
2. Sonkyo (inginocchiarsi nel momento di incrociare le spade) non viene praticato nel nostro Dojo. Studi ortopedici attuali hanno dimostrato che piegarsi a fondo sulle ginocchia è dannoso.
3. Tutti i partecipanti devono impegnarsi ad usare costantemente grandi e realistiche tecniche che sarebbero utili ed efficaci durante un combattimento con Katana. Tesakiwaza(Veloce dai polsi) e Nobimen (veloci, non percettibili colpi al men) non sono ben visti e non saranno premiati con la vittoria di 1 punto neanche in Shiai.
4. Dato che siamo interessati a effettiva competenza nel combattimento con la spada, nel nostro Dojo i praticanti sono incoraggiati ad eseguire le seguenti tecniche usualmente rare: Nagewaza (proiezioni), Debanatsuki (in prevalenza sul Do ma anche alla gola), Yokomen su entrambe i lati della testa. D´altra parte sono proibite tecniche inefficienti come ad esempio: colpire l’avversario, bardato con l´armatura, con pugni o calci. Naturalmente sono inevitabili leggeri lividi.
5. Non interrompiamo l´allenamento per chiamare punti vinti (Shucho) perché irrealistico ed è una cattiva abitudine per il vero combattimento. Il nostro principio e´: domina e batti l´avversario da lontano (Toma), batti l´avversario in combattimento ravvicinato (Tsubazeriai) con colpi, Taiatari e proiezioni. Nell’indietreggiare batti l´avversario con potenti tecniche Sagari. Non mostrare aperture tramite la chiamata di punti vinti .verrai solo colpito o fatto cadere se prima non ti sarai portato a distanza di sicurezza. Punti verranno concessi o riconosciuti a combattimento finito. Tuttavia le tecniche troppo piccole e che non vengono avvertite dall’ avversario ,non sono valide in combattimento.Il tuo avversario ti pregherà di colpire più forte.
6. Nel nostro Dojo viene dato 1 punto in Shiai per ogni proiezione riuscita .Per l´uscita del perimetro di combattimento (Jogai), il non rispetto di una regola(Hansoku) o l´impossibilita di continuare il combattimento (Fushogachi) verrà tolto 1 punto.Da noi il Shiai e´ aggiudicato ad Ippon e non a Sanbon per sottolineare il fatto che in un vero combattimento no c´e´una seconda chance.Un partecipante che perde la propria spada deve essere colpito immediatamente per evidenziare le conseguenze di tale perdita.
7. Discussioni, litigi, insulti o offese sono proibite durante la lezione, cosi come ogni commento o osservazioni durante il Shiai o a correzioni fatte da parte del nostro maestro o da allievi avanzati (Sempai). Gli ospiti sono pregati di non esternare osservazioni o critiche al nostro Kendo. Inoltre preghiamo di osservare il silenzio tradizionale durante la lezione. Chi non fosse in grado di attenersi a quanto sopra potrà essere allontanato dal Dojo senza rimborso della quota versata.
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